Composizione ed equilibrio in fotografia

Quando scattiamo una fotografia raccontiamo una storia. Stiamo utilizzando una forma di comunicazione visiva e a raccontare la storia del nostro scatto saranno gli elementi presenti nella fotografia, per questo conoscere composizione ed equilibrio in fotografia è importante per la buona riuscita dei nostri scatti.

Come sfruttare composizione ed equilibrio in fotografia

Composizione ed equilibrio in fotografia richiedono sia rigore estetico che libertà creativa nell’organizzazione degli elementi a nostra disposizione.
Infatti composizione ed equilibrio in fotografia non devono necessariamente seguire una serie di regole scritte, piuttosto quando scattiamo dobbiamo immaginare quali sensazioni vogliamo dare a chi guarderà la fotografia, ricordando sempre che l’immagine deve parlare da sola. 


Per quanto riguarda il rigore estetico esistono alcune linee guida che è bene seguire per creare una fotografia equilibrata. Queste regole si basano principalmente sulle capacità percettive del nostro occhio e su quello che percepiamo come esteticamente gradevole e bilanciato.
Dividere la fotografia con linee immaginarie (o impostarle sul visore della nostra fotocamera) è molto utile a questo scopo.

Per creare composizione ed equilibrio in fotografia è utile applicare la regola dei terzi: immagina di dividere la fotografia in nove rettangoli ricavati da tre linee orizzontali e tre verticali. Posizionare il soggetto in uno dei terzi darà una fotografia più dinamica rispetto a piazzarlo nel centro. 
Non dimenticare l’importanza della prospettiva e della profondità, in questo caso è bene applicare la regola delle diagonali.
Quando parliamo di profondità i nostri occhi prediligono le diagonali, per questo motivo dovremmo cercare di creare immagini che fanno convergere gli elementi della fotografia e l’occhio di chi la guarda sulle linee diagonali e nel punto nel quale si incrociano tra loro.

Perché la fotografia riesca a comunicare ciò che abbiamo provato in prima persona al momento dello scatto dobbiamo essere in grado di guidare l’occhio di chi guarda. Questo significa che dobbiamo essere capaci di creare un percorso logico che l’occhio dello spettatore possa seguire per comprendere la storia che gli stiamo raccontando. Il punto nel quale l’occhio si ferma viene chiamato punto di ancoraggio ed è bene che il soggetto del nostro scatto si trovi in questo punto. Fai partire l’occhio dello spettatore da qui, presentandogli immediatamente il protagonista della nostra storia per poi portarlo a scoprire tutti gli altri elementi che danno vita al nostro racconto visivo.

 

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